Il Comune si regala il negozio-museo di De André e pensa a cambiare la scuola

Spartiti, dischi, fotografie, poster, strumenti musicali, ma soprattutto canzoni amate dai genovesi perché scritte da Fabrizio De Andrè. Tutto questo è da molti anni custodito nel negozio-museo di Gianni Tassio in via del Campo, e lo sarà ancora per molto tempo. Tursi infatti ha deciso di acquistare l'immobile e l'intera collezione discografica per mantenere sempre vivo il ricordo dell'autore di «Bocca di rosa». «La perizia estimativa redatta dalla Direzione del Patrimonio il 3 novembre 2008 ha valutato in 310.436,00 euro il valore commerciale dell'immobile - spiega Marta Vincenzi- Il 14 novembre la Direzione Cultura ha poi dato un valore di 13.016,00 euro alla ricca collezione discografica, fotografica e oggettistica sui cantautori genovesi ospitata nel negozio di via del Campo, alla quale si devono sommare gli 87mila euro spesi in seguito all'asta benefica del 2001 per l'acquisto della chitarra di De Andrè». Ma un dono sembrerebbe averlo ricevuto proprio in questi giorni anche la Giunta di Palazzo Tursi con l’apertura del ministro Gelmini sulla scuola. Genova sarà capofila di una proposta di riforma della scuola che unirà i comuni italiani.