«Il Comune tollera? Boom di case occupate»

La Regione è «molto preoccupata». Perchè la moltiplicazione delle occupazioni abusive a Milano «non è solo un rischio, ma un fatto». L’assessore alla Casa, Domenico Zambetti pretende «massimo rigore e massima trasparenza» nella gestione delle case popolari, perchè «se le regole non sono chiarissime si rischia di innescare una guerra tra poveri, passerà la filosofia che è meglio sfondare la porta che aspettare il proprio turno in lista d’attesa, seguendo la trafila prevista dalla legge». L’assessore non nasconde invece che da qualche mese - guarda caso in coincidenza con l’arrivo della giunta Pisapia - per gli occupanti di professione si è creato un limbo. E ha ingrossato l’esercito. La goccia che ha fatto traboccare il caso è il piano per cui il Comune potrebbe far firmare contratti temporanei (ad esempio 6 mesi) ai cosiddetti «abusivi per necessità». Zambetti avverte: «La legge è fatta per casi eccezionali non sia una maxi-sanatoria».