Il Comune trasforma una strada in discarica

A nulla valgono le lamentele dei residenti

Francesco Canepa

Degrado, immondizia e buche nelle strade di Genova. Questa volta l'allarme arriva da via Gualco, nel quartiere di Molassana, dove il Comune da anni si rifiuta di effettuare il servizio di nettezza urbana e i lavori di manutenzione. La via ospita per lo più uffici e magazzini, tra i quali diversi grossisti di generi alimentari e un deposito comunale. I camion dell'Amiu si fermano dopo il primo tratto di strada: «Di qui in avanti la strada è privata, se volete il servizio dovete pagarlo», si sono sentiti rispondere i cittadini dagli addetti ai cassonetti. Intanto, intorno ai bidoni si ammucchiavano televisori, lavatrici, armadi e rifiuti ingombranti di ogni genere.
Ma c'è chi ha deciso di farsi sentire: «Paghiamo ogni anno le tasse municipali regolarmente e dal Comune non otteniamo nessun servizio;» protesta Giorgio Gaffione, grossista di generi alimentari e proprietario di un grosso magazzino nella via, «il Comune non ha messo neppure un lampione: l’unica illuminazione di cui disponiamo è quella che ognuno di noi ha installato attorno alla propria azienda. La strada, poi, è piena di buche: aspettano che ci sia un incidente per ripararla?». E conclude provocatoriamente: «A questo punto sarebbe meglio che fossimo esentati dalle tasse e potessimo organizzarci autonomamente». Il signor Gaffione racconta di aver già provato a far valere le proprie ragioni contattando la polizia municipale ma le sue rimostranze non hanno avuto seguito.