Il Comune di Trento va ad Andreatta ma è solo un omonimo

Alessandro Andreatta, candidato sindaco del Pd a Trento, vince al primo turno la competizione elettorale e conquista il Comune. Il cognome è di quelli celebri, ma la parentela non c’entra: nulla a che spartire con Beniamino, trentino pure lui, economista di chiara fama, ex ministro e ideatore dell’Ulivo. Le percentuali sono nette: Andreatta (centrosinistra) ottiene il 64,4 per cento dei consensi mentre Pino Morandini (Pdl) arriva al 20,6. Una differenza sensibile, insomma che non lascia adito a dubbi e che conferma la tendenza progressista della regione dolomitica dove a novembre scorso Lorenzo Dellai, sempre per il centrosinistra, aveva conquistato la Provincia. Tra i partiti, in testa c’è il Pd con il 29,9%, seguito dall’Upt (Unione per il Trentino) il partito di Andreatta con il 17 e il Pdl con l’11,9. La Lega arriva al 7,8, l’Idv al 3,4 e l’Udc al 2,7, in Trentino alleato costante del centrosinistra.