Comune Tutti d’accordo con Pomarici

Nella riunione dei capigruppo comunali di ieri la proposta del presidente del Consiglio comunale Marco Pomarici di devolvere uno o più gettoni di presenza in favore delle vittime del terremoto abruzzese è stata accolta all’unanimità dei presenti. Si è stabilito che ogni consigliere, compresi i quattro aggiunti, doni 200 euro (pari a circa due gettoni di presenza) in modo da raccogliere una cifra superiore ai 12mila euro. «Durante il prossimo Consiglio comunale di giovedì 16 aprile - spiega Pomarici - sarà allestito presso la Sala delle Bandiere un punto di raccolta dove ognuno potrà lasciare il denaro contante ricevendo contestualmente la ricevuta con la mia firma. La somma, che sarà comunicata a margine della seduta, verrà successivamente versata in uno dei conti correnti del dipartimento della Protezione Civile nazionale. Sono molto soddisfatto dell’immediata condivisione di questo doveroso gesto da parte di ogni forza politica. Ringrazio quindi maggioranza e opposizione per l’ampia disponibilità dimostrata in un momento in cui l’intero paese ha reagito compatto ad una tragedia tanto grave».
L’iniziativa è piaciuta al sindaco Gianni Alemanno, che ha annunciato l’intenzione di donare la sua parte, e a Francesco Storace, capogruppo de La Destra in Campidoglio, che si è congratulato al telefono con Pomarici. Anche i capigruppo del centrosinistra hanno accolto con favore la proposta del presidente di devolvere il gettone di presenza di due sedute del consiglio comunale a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. «In questo momento - commentano i capigruppo Umberto Marroni (Pd), Gianluca Quadrana (Lc) Gemma Azuni (Misto-Sd) e Andrea Alzetta (Sa) - è necessaria infatti l’unione di tutte le forze politiche per dare risposte concrete ai cittadini abruzzesi. Questo è un primo gesto, un gesto di solidarietà dei consiglieri, ma nelle prossime settimane ci faremo promotori di un ulteriore impegno nella fase della ricostruzione da parte del Comune di Roma, oltre al milione e cento mila euro già stanziati».