Il Comune vara il Bollettino

Anche il Comune di Genova avrà il suo Bollettino Ufficiale. Lo ha deciso ieri pomeriggio il consiglio comunale, votando una mozione presentata da Giuseppe Murolo. La redazione del Bollettino, contente tutti gli atti di Tursi, è da sempre prevista dall'articolo 18 dello Statuto Comunale, mai applicato. «Vista la situazione economica, abbiamo deciso di proporre un bollettino informatico - spiega Giuseppe Murolo, Pdl -: sarà inviato per posta elettronica e a costo zero per il Comune». Gli uffici tecnici studieranno una veste grafica e un sistema di gestione. «E' una scelta trasparente e positiva - commenta il vicesindaco, Paolo Pissarello -, potrebbe accorciare le distanze tra la giunta e il consiglio».

Appello per l'Abruzzo. Ai bimbi delle popolazioni colpite dal terremoto manca ancora tutto: penne, quaderni, pennarelli, libri, zainetti. «Mi rivolgo ai bambini genovesi - dice l'assessore alla Protezione civile, Francesco Scidone -: fatevi accompagnare dai vostri genitori nel vostro Municipio, dove stiamo raccogliendo materiale didattico: potrete contribuire a rendere più sereno il ritorno tra i banchi».

Ferport a Tursi. Ieri pomeriggio, i lavoratori di Ferport si sono dati appuntamento in via Garibaldi per protestare contro l'ipotesi di liquidazione dell'azienda. Il consiglio comunale ha poi votato un ordine del giorno con cui impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi con Autorità portuale, Ferrovie e Regione Liguria per valutare la situazione.

Verde adottato. Le palme di Corso Italia sono state adottate con 120mila euro versati dalla società Esselunga. Per il lungo mare, intanto, sono in previsione interventi sull'illuminazione: in estate la metà dei pali sarà sostituita. Sulla restante parte sarà sperimentato un impianto a led.

Miasmi a Scarpino. Niente più cattivi odori per gli abitanti di Monte Timone. L'aria irrespirabile era stata generata dai carotaggi per la captazione del biogas e alle operazioni di scavo in discarica. Finiti i lavori, sono spariti i miasmi.

San Giorgio. Il 23 aprile, giorno di San Giorgio, il gonfalone ufficiale del Comune (con il santo alle prese con il drago) sarà esposto nell'atrio di palazzo Tursi. «La croce rossa in campo bianco - ricorda il presidente Giorgio Guerello -, ha testimoniato il legame storico di Genova con grandi realtà economiche, come l'Inghilterra».