Il Comune vende i «gioielli di famiglia» per pagare gli arretrati agli artigiani

Dopo un dibattito durato più di sei ore, e concluso solo alle 3 e mezza di notte, il consiglio comunale di Sanremo ha approvato la pratica degli equilibri di bilancio. La discussione, inevitabilmente, si è spostata sul problema del mancato pagamento alle imprese, per circa 9 milioni di euro, per lavori eseguiti alcuni ormai due anni fa. A bloccare il tutto, nonostante in cassa ci siano 45 milioni di euro, sono i parametri del patto di stabilità. L'Amministrazione ha predisposto un piano di alienazioni, mettendo in vendita il diritto d'uso su alcuni beni comunali, per far crescere i capitoli di entrata e sbloccare così i pagamenti. «Da questo piano potremmo incassare 2 milioni e mezzo dai diritti su alcune proprietà - ha spiegato l'assessore al Bilancio Diego Maggio - cui si aggiungeranno altri 4,9 milioni dal Tiro a Volo, e poco più di un milione da un appartamento in via Roma e un'area parcheggio. Potremo ricavare 8 milioni e mezzo». Inoltre il Comune metterà in vendita le proprie azioni dell'Autostrada dei Fiori che garantiranno altri 5 milioni e mezzo. «Non è credibile che il Comune, dopo aver incassato solo 200 mila euro in 9 mesi, riesca ad introitare entro fine anno diversi milioni di euro – ha replicato il consigliere d'opposizione Massimo Donzella – Al pagamento dei lavori bisognerà poi aggiungere più di un milione tra spese giudiziarie, interessi legali e di mora. Il Comune deve avere coraggio e salvare gli artigiani pagandoli subito. Le imprese, oltre a non poter pagare gli operai, sono anche impossibilitate a presentare il Durc per partecipare a nuove gare d’appalto. Rischiano di trovarsi oggetto di azioni giudiziarie». Dalla maggioranza confermano che pagare i crediti vantati dalle imprese sia una priorità, che sarà onorata non appena risolto il nodo del patto di stabilità. «Se all'opposizione non va bene – ha detto Marco Lupi, Lega –, devono dirci le loro proposte per trovare i soldi e pagare le imprese».