Il Comune vieterà il tatuaggio degli animali

Molte le pratiche discusse ieri in consiglio comunale. In particolare:
No al tatoo...bestiale

Animali con tatuaggi? No, grazie. I consiglieri, raccogliendo la denuncia apparsa su un articolo de «il Giornale» a settembre, hanno votato all'unanimità la mozione presentata dal consigliere Pdl Aldò Praticò. «Con questa decisione facciamo un passo in avanti sul piano della difesa degli animali - dice Aldo Praticò -. L'utilizzo improprio di piercing, tatuaggi e vernici sarà vietato da una ordinanza». L'assessore alle Politiche ambientali, Pinuccia Montanari, si è anche impegnata a rivedere il regolamento sui maltrattamenti e a costituire uno sportello per il diritti degli animali.
Agenzia per il nucleare

È stata approvata con 24 voti a favore la mozione che impegna il sindaco e la giunta a candidare Genova come sede dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Nucleare. Una proposta «bipartisan» avanzata dal consigliere del Pd Paolo Cortesi e dal consigliere Pdl, Alberto Gagliardi. «Ci stiamo muovendo in questa direzione - ricorda Marta Vincenzi -, per Genova può essere una buona opportunità».
Contrari Nacini (Sinistra e Libertà), Cappello, Proto e Scialfa dell'Italia dei Valori. Astenuti Fusco e De Benedictis (Idv).
Il bar sul belvedere

È un chiosco, quello che sta prendendo forma sul Belvedere di Carignano, in fondo a via Corsica. Nonostante le perplessità dei residenti. Il progetto è già approvato dalla Soprintendenza dei Beni culturali . «Capisco le perplessità - dice l'assessore al Commercio Gianni Vassallo, rispondendo a Lilli Lauro, Pdl -, ma ci sono tutte le autorizzazioni. Anzi, in tema di chioschi, abbiamo cambiato il regolamento. Non sarà più il privato a presentare domanda».
Sarà invece il Comune a decidere se in quella data piazza o via potrà essere strategico un chiosco-bar.
Parcheggi... sfumati

Tra isole azzurre e zone blu, l'asfalto sembra avere tutto lo stesso colore. Cosa che può trarre non poco in inganno l'automobilista, specie la sera. Non esiste però la possibilità di cambiare colore. «L'uso del blu ci è imposto dal codice della strada, per le soste a pagamento. Si possono solo utilizzare sfumature diverse. Abbiamo però provveduto a creare più distinzioni con la segnaletica verticale e le scritte sull'asfalto». Confortanti i dati della Genova Parcheggi. Su un campione di 1.000 utenti, sembra non siano emerse criticità particolari sulla comprensione.