Comuni capoluogo: 13 alla Cdl, 5 al centrosinistra. Otto al ballottaggio

Il centrodestra, oltre a confermare i municipi di Como, Belluno, Rieti, Isernia, Trani, Lecce, Reggio Calabria e Olbia, espugna le amministrazioni di Alessandria, Asti, Monza, Verona e Gorizia. Il centrosinistra mantiene i municipi di Cuneo, Genova, La Spezia e Frosinone e strappa al centrodestra L’Aquila<br />

Tredici sindaci del centrodestra e cinque del centrosinistra eletti al primo turno; ballottaggi in otto capoluoghi. Questo il quadro riepilogativo della prima tornata elettorale per le amministrative nei ventisei comuni capoluogo in cui si è votato domenica 27 e lunedì 28 maggio. Il centrodestra, oltre a confermare i municipi di Como, Belluno, Rieti, Isernia, Trani, Lecce, Reggio Calabria e Olbia, espugna le amministrazioni di Alessandria, Asti, Monza, Verona e Gorizia. Il centrosinistra mantiene i municipi di Cuneo, Genova, La Spezia e Frosinone e strappa al centrodestra L’Aquila. In tre capoluoghi governati finora dal centrodestra (Latina, Parma e Oristano), in quelli retti dal centrosinistra (Piacenza, Pistoia e Matera) e nei comuni commissariati di Lucca e Taranto (dove alle ultime elezioni si era imposto il candidato del centrodestra) per conoscere il risultato bisognerà attendere i ballottaggi che si terranno domenica 10 e lunedì 11 giugno.