Comuni, la Cdl tiene al Nord L’Unione fa il pieno in Toscana

Al centrodestra Varese e Lecco. Ballottaggio a Belluno e Rovigo. Vittoria della sinistra ad Ancona, Savona, Benevento e Catanzaro. Cadono le isole azzurre di Grosseto e Arezzo

Paolo Bracalini

da Milano

Il centrodestra tiene nei principali comuni lombardi e in Veneto, con Belluno e Rovigo al ballottaggio, ma va sotto in Toscana, dove perde i comuni di Arezzo e Grosseto, in Emilia Romagna, ad Ancona, in Campania e Calabria, dove la Cdl perde le città di Catanzaro e Crotone. Netta vittoria a Varese, dove il candidato della Cdl Attilio Fontana, attuale presidente del consiglio regionale lombardo, è al 58,1%, contro il 35,9% di Antonio Conte, candidato del centrosinistra. Riconferma del centrodestra anche per il comune di Lecco. Dopo lo scrutinio parziale, la candidata della Cdl, Antonella Faggi, è al 53,5%, mentre il suo diretto avversario, Alfredo Marelli per il centrosinistra, si ferma al 40,3%.
In Liguria, a Savona vittoria al primo turno per il centrosinistra con Berruti (59,5%). In Veneto, si andrà al ballottaggio a Belluno, tra il candidato della Cdl Celeste Bortoluzzi (45,6) ed Ermanno De Col (40,2), e a Rovigo. Vittoria schiacciante del centrosinistra a Ravenna, dove Fabrizio Matteucci diventa sindaco con oltre il 70% dei voti. Affermazione, ma di misura, anche a Rimini, che riconferma il sindaco uscente Alberto Ravaioli con il 54,9%.
Arezzo e Grosseto passano al centrosinistra, che si riconferma anche a Siena dove Maurizio Cenni supera il candidato della lista civica con il 55,7%.
Riconferma ad Ancona per il sindaco uscente di centrosinistra Fabio Sturani, sostenuto da una coalizione senza Rifondazione, ha il 58% dei consensi. La sinistra rovescia Benevento, dove Fausto Pepe (Udeur) vince al primo turno (55,8%) contro il sindaco uscente della Cdl Sandro D’Alessandro. «Politicamente parlando, a Benevento è stata fatta giustizia», ha commentato il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Ballottaggio a Salerno tra De Luca sostenuto da Progressisti Salerno contro l’altro candidato della sinistra Alfonso Andria. Secondo turno anche a Caserta, ance se la Cdl ha un vantaggio sicuro con il 45,3% dei voti.
Sarà necessario il ballottaggio per stabilire chi sarà il nuovo sindaco di Catanzaro. Dalle proiezioni, infatti, emerge che a contendersi la poltrona di primo cittadino saranno il candidato del centrosinistra, Rosario Olivo (35,6%), e quello del polo di centro, Franco Cimino (34,7%), che raccoglie forze espressione sia del centrosinistra che del centrodestra.
A Cosenza passa al primo turno il centrosinistra. In base ai voti relativi Salvatore Perugini, assessore alla Cultura, e vicepresidente della Provincia sostenuto da dodici liste continua a mantenere il vantaggio contro il suo diretto avversario alla poltrona di sindaco di Cosenza. Perugini raggiunge il 53,8%. Giacomo Mancini sostenuto anche da Rifondazione comunista e Rosa nel pugno, ottiene il 29,8%. Passa dal Polo al centrosinistra Crotone, dove Vallone ottiene il 78% delle preferenze.
Unione in testa a Barletta, l’unico capoluogo pugliese coinvolto nella tornata elettorale, dove Nicola Maffei ha il 70,6% contro il 20,2% del rappresentante della Casa delle libertà, Carlo Di Bello, e il 25% di Leonardo Maffione dell’Udeur. Barletta, che aveva una giunta di centrosinistra, sarà il capoluogo della nuova provincia Bat (Barletta-Andria-Trani).
A Gallipoli, la città di Massimo D’Alema, si prospetta una schiacciante vittoria per il centrodestra con Vincenzo Barba contro il dalemiano Flavio Fasano. «Un grande e giusto consenso da parte dei cittadini di Gallipoli - dice l’ex governatore Raffaele Fitto - che si va affermando sempre più in queste ore, contro ogni squallida strumentalizzazione che viene fatta dalla sinistra».