Comuni: manifesti per spiegare i tagli dei fondi

Un campagna offerta agli enti locali da Anci Lombardia. Titolo: "Verità in Comune". Il presidente Attilio Fontana: "Con questi tagli saremo costretti a eliminare servizi importanti"

I trasferimenti finanziari dello Stato e i vincoli agli investimenti dovuti al Patto di stabilità, i costi della politica e i servizi offerti sono al centro della campagna di comunicazione "Verità in Comune" ideata da Anci Lombardia. Dodici manifesti che l'associazione mette a disposizione dei Comuni lombardi per personalizzarli con i propri dati e colori.
"Lo sapevi che il nostro Comune ha XXX euro ma lo Stato ci impedisce di spenderli? Ecco perché il XXX in programma non si può più fare": è uno dei format che si possono scaricare dal sito internet di Anci Lombardia e completare con i dati di ciascun Comune. Quattro delle dodici locandine insistono sui tagli e sulle limitazioni imposte dal patto di stabilità, mentre uno verte sui costi della politica con la pubblicizzazione degli stipendi del sindaco e dei consiglieri comunali. I restanti sette affrontano invece temi come l'ambiente, i rifiuti, gli asili nido, la scuola, i trasporti, le case di riposo e i servizi agli anziani.
"Prima che il federalismo entri a regime passeranno ancora anni, mentre i tagli della prossima finanziaria sugli enti locali si faranno sentire, e pesantemente, da subito - ha spiegato durante la presentazione dell'iniziativa Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia -. La nostra associazione raccoglie da mesi il grido di dolore di molti sindaci lombardi che si vedranno obbligati a tagliare servizi comunali fondamentali per mancanza di risorse oppure a rinunciare agli investimenti in programma. Abbiamo deciso di spiegare ai cittadini la situazione in cui ci troviamo».