Comuni a rischio idrogeologico: «Nessun allarme»

Sono poco meno di mille, 914 per gli amanti della statistica, i Comuni lombardi a rischio idrogeologico. Primato negativo, secondo i dati del ministero dell’Ambiente, delimitato alle province di Sondrio (99%) e di Bergamo (75%).
Dati da leggere «senza creare allarmismi ingiustificati tra la popolazione». Ragione in più per sottoscrivere l’assioma del Pirellone, «sulla conoscenza del territorio, dei quartieri delle nostre città, su una vera e propria mappatura dei nostri luoghi, si fonda la politica sulla sicurezza». Assioma firmato da Massimo Ponzoni, assessore alla Protezione civile che si completa con una riflessione dettata ai cronisti al termine della tre giorni di esercitazione nazionale «è vincente il metodo della governance e dell’integrazione»: «Tutti gli attori sono indispensabili, ma il concerto riesce solo se esiste un’integrazione tra loro e se le decisioni non sono calate dall’alto ma condivise».
Quadro dove la ricchezza umana del volontariato è benzina, «con l’impegno regionale all’erogazione dei contributi e alla realizzazione dell’alto regionale e provinciale del volontariato».