Il comunicato Quei conflitti di interesse uguali per tutti

La questione immorale mina la sinistra. E i Comunisti - Sinistra Popolare attaccano proprio quei compagni che «denunciano a parole, predicano bene e nei fatti razzolano male». Fanno anche esempi concreti, i responsabili della nuova formazione di Marco Rizzo. «Basti guardare - sottolinea una nota del coordinatore regionale Roberto Delogu - a livello locale le nomine di competenza del Comune di Genova per l’Istituto Brignole o alcune deleghe assessorili in Provincia». I Comunisti Sinistra Popolare puntano il dito contro il coinvolgimento di molti amministratori pubblici locali negli affari. Ed estendono il «conflitto di interesse» anche a coloro che pensavano di poterlo usare come arma esclusiva. «Solo far parte di un ente locale e avere contemporaneamente rapporti con ditte, consorzi, cooperative e, come nella stringente attualità, società sportive, si configura come conflitto di interesse».