La comunicazione viaggia sulle tre ruote di una «hand bike»

Una hand bike con un rimorchio che traina grandi manifesti pubblicitari: è questo lo strano mezzo pubblicitario che ormai da qualche settimana circola a Ventimiglia. E’possibile avvistare l’inconsueta bicicletta nelle vie più affollate della città e persino negli stretti corridoi del mercato. Tutto questo è frutto di una collaborazione economica e sociale tra più associazioni che hanno come obiettivo comune l’ottimizzazione della comunicazione pubblicitaria. Il servizio è gestito dalla Digitaleyes di Ventimiglia che si occupa della logistica e della stampa dei manifesti e di quant’altro possa essere necessario per rendere efficace la pubblicità. Le «motrici», per l’occasione sotto forma di hand bike, sono messe a disposizione da «Sport no limits». L’associazione offre come conducenti delle bici i suoi membri e con l’occasione favorisce la pratica sportiva delle persone diversamente abili promuovendo anche attività culturali e di integrazione sociale in Liguria ed in Costa Azzurra. Partners dell’iniziativa sono anche la tedesca Velocom, ditta costruttrice dei rimorchi pubblicitari e l’Eco della riviera in veste di sponsor ufficiale. Mette male sapere se sarà questa la tecnica pubblicitaria dell’avvenire, ma sicuramente l’idea è geniale e riesce a conciliare la sfera sociale con quella che è considerata l’anima del commercio: la pubblicità.