Il comunista anti banche nei guai per la piazzata

Una manifestazione non autorizzata vale un avviso di garanzia. È successo al segretario del Prc di Firenze, Andrea Malpezzi, ora indagato per aver organizzato il 12 ottobre un presidio non previsto in una sede della Banca d’Italia. A darne notizia il leader rifondarolo Paolo Ferrero. Visto quel che è successo in pochi avrebbero il coraggio di scandalizzarsi. Eppure il Prc parla di «inaccettabile intimidazione, perché - spiega Ferrero - in quell’occasione abbiamo rispedito al mittente la lettera in cui la Bce ordina al nostro Paese una stangata sui ceti più deboli». Insomma, è colpa di Berlusconi e del centrodestra che vuole «spaventare chi lotta contro lo strapotere dei banchieri». E questi vogliono governare l’Italia...