La comunità cingalese ricorda lo Tsunami

Commemorazione nella chiesa di Santo Stefano. Presenti anche molti milanesi

Molti appartenenti alla comunità cingalese di Milano si sono ritrovati, ieri sera, nella basilica di Santo Stefano Maggiore per la commemorazione delle vittime dello Tsunami che ha sconvolto il Sud-est asiatico, giusto un anno fa. «A un anno dal disastro la solidarietà degli italiani, e dei milanesi in particolare, non si è fermata, e questo ci conforta perché c’è ancora tanta gente da aiutare laggiù» ha commentato don Giancarlo Quadri, responsabile diocesano per la Pastorale dei migranti.
La funzione, celebrata in lingua cingalese, ha visto la partecipazione anche di diversi milanesi, per i quali è stato anche letto un messaggio di ringraziamento in italiano. «Un anno fa ci siamo raccolti qui spontaneamente - ha detto ancora don Giancarlo, riferendosi alla chiesa di Santo Stefano, abituale luogo d’incontro della comunità cingalese - sgomenti per l’accaduto: ora possiamo dire che molti progetti di solidarietà sono stati realizzati e che la risposta dei milanesi è stata veramente generosa». Lo Sri Lanka è stato uno dei Paesi più colpiti dal maremoto. Anche fra i cingalesi di Milano c’è chi ha perso dei cari.