La comunità ebraica pronta a denunciarlo

Roma. Il caso Di Canio, così come quello precedente di Zoro, è arrivato addirittura sui banchi del Parlamento europeo a Strasburgo. Ma il suo reiterato saluto romano ha fatto molto arrabbiare Vittorio Pavoncello, il presidente della Federazione Italiana Maccabi. «Ho chiesto al consiglio della Comunità ebraica di Roma di valutare l’ipotesi di adire le vie legali contro Di Canio. Se la Comunità decidesse di non accettare questa proposta, potrei farlo a titolo personale. Il calciatore della Lazio ha fatto la stessa cosa anche dopo il gol di domenica scorsa. Ormai sta diventando un mito per i giovani e il fatto che sia stato scelto come tedoforo per la fiaccola Olimpica di Torino 2006 è una cosa che porta vergogna alla città di Roma». Carraro, presidente della Federcalcio, non commenta il caso specifico («ci sono gli organi di giustizia sportiva che giudicheranno l’episodio»), anche se parla di «un criterio di sobrietà che tutti nel mondo del calcio, dai dirigenti ai giocatori, dovrebbero mantenere».