«Comunità superate, ora è più utile informare»

«Le comunità in Lombardia hanno mediamente l 50-60 per cento dei posti occupati, per il resto sono vuote, non c’è grande richiesta al punto che alcune devono chiudere: è evidente che il problema della tossicodipendenza oggi ha caratteristiche diverse e parlare di comunità di recupero mi sembra un discorso vecchio, anzi trapassato». A sostenerlo è don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità nuova e cappellano del carcere minorile Beccaria. Secondo don Rigoldi, «pensare sempre alle comunità di recupero quando si parla di tossicodipendenze è sbagliato. Oggi l’emergenza è il consumo di cocaina che è profondamente diverso da quello di eroina». Occorre «una corretta informazione tra i giovani, che non vuol dire spot o cartelloni pubblicitari ma attività nelle scuole e dialogo per capire perché si consuma droga». Le questioni centrali sono «la prevenzione primaria e secondaria, quello della distribuzione di siringhe pulite, è un discorso superato».