Conad, shopping di Natale: nel carrello 43 punti Billa

C’erano una volta i supermercati Standa, passati poi sotto l’insegna Billa. Ora, 43 punti punti vendita di quest’ultima catena cambiano nuovamente proprietà e finiscono nel carrello del gruppo cooperativo Conad. Con questa operazione, annunciata dal direttore generale Francesco Pugliese, Conad porterà la sua quota mercato al 10,6%, per un giro d’affari, grazie ai 3mila punti vendita (40mila addetti), di oltre 10,6 miliardi. L’acquisizione, dal gruppo Rewe, rientra nel piano triennale di sviluppo: investimenti per 700 milioni, apertura di 260 punti vendita (per una superficie di 200mila metri quadrati) in tutte le regioni italiane e 5.800 nuovi posti di lavoro. «Entro il giugno 2012 - spiega Conad in una nota - ci sarà il cambio delle insegne Billa, coerente con il progetto di riorganizzazione della rete di vendita promosso e portato avanti nel corso dell’anno per rendere i punti vendita sempre più funzionali alle esigenze di spesa dei clienti: dal Conad City, il supermercato per la spesa veloce e quotidiana, al Conad, per una spesa completa, al Conad Superstore, il supermercato con offerte attrattive per una spesa di scorta veloce e completa. Alla stessa data sarà completato l’inserimento della gamma completa di prodotti a marchio Conad». Coinvolte nell’operazione Billa sono le seguenti regioni: Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. Tra i punti fermi del piano Conad, quello di valorizzare i prodotti dei vari territori del Paese. E il mercato ha risposto: +4,8% di ricavi nel 2010 e quota di penetrazione pure in crescita.