Concepiti in vitro i gemelli della Jolie

I gemelli di Angelina
Jolie e Brad Pitt, nati il 12 luglio in un ospedale di Nizza,
non sono stati il frutto di una notte d’amore, ma sono stati
concepiti "in vitro". La probabilità di avere gemelli con
la fecondazione è del 25%, mentre concepiti
naturalmente, in una donna dell’età dell’attrice, è meno
dell’1%

Washington - I gemelli di Angelina Jolie e Brad Pitt, nati il 12 luglio in un ospedale di Nizza, non sono stati il frutto di una notte d’amore, ma sono stati concepiti "in vitro". Lo rivela la rivista Us Weekly.

"Erano pazzi dal desiderio di avere altri figli", ha raccontato al magazine una fonte vicino alla coppia, secondo cui l’attrice (33 anni) ha scelto l’inseminazione artificiale "per non doversi sottoporre allo stress di tentare di rimanere incinta". La bella Lara Croft non ha mai nascosto il suo desiderio di avere una famiglia numerosa: "Se avremo 10 figli, mi piacerebbe allevarli che siamo ancora giovani", aveva detto all’edizione britannica di Elle, l’anno scorso. Secondo un medico consultato dalla rivista, la probabilità di avere gemelli con la fecondazione "in vitro" è del 25%, mentre concepiti naturalmente, in una donna dell’età dell’attrice, è meno dell’1 per cento.

Intanto, si sa poco o niente dei primi giorni di vita dei neonati, Knox Leon e Vivienne Marcheline, e della numerosa famiglia Pitt-Jolie, ormai formata di otto componenti (oltre ai a tre bambini - Maddox, nato in Cambogia; Pax, nata in Vietnam e Zahara, nata in Etiopia - due anni fa è nata Shiloh, la prima figlia biologioca della coppia).

L’allegra brigata trascorre i giorni del puerperio della neo-mamma nell’enorme tenuta nel sud della Francia affittata un paio di mesi fa dalla coppia. Gli avvocati di Brad Pitt hanno minacciato di intraprendere azioni legali contro tutti quei mezzi di comunicazione che pubblicheranno foto dell’attore e della sua famiglia a Chateau Miraval. Secondo la catena statunitense Fox News, infatti, esisterebbero istantanee scattate, di nascosto e con obiettivi molto potenti, da "paparazzi": foto innocenti, in cui Pitt e la famiglia giocano o svolgono attività domestiche, ma che se fossero pubblicate - dicono i legali - violerebbero il diritto alla privacy dell’attore. La pressione mediatica è tanta: giovedì pomeriggio nei boschi che circondano la proprietà c’è stata una maxi-rissa tra i paparazzi e le body-guard della famiglia: "Ne abbiamo acciuffati due e abbiamo tentato d portarli fuori dalla tenuta", ha raccontato Tony Webb, il capo del team di guardaspalle. Ma uno dei "paparazzi" deve aver perso la testa: "Ha cominciato a urlare e a scalciare, ha morso una delle guardie del corpo, gli ha rotto un dito, facendolo sanguinare e gli ha urlato dietro che ha l’epatite C".

Non resta dunque che attendere le foto ufficiali. Brad Pitt e Angelina Jolie starebbero ancora negoziando il contratto multimilionario che consentirà la pubblicazione delle prime fotografie dei "bran-gemelli" (si parla di 11 milioni di dollari). Ma il ricavato, per fortuna, sarà devoluto in beneficenza.