Concerti e musica in metrò Debutta l’X-factor milanese

L’altra «scala» di Milano è in piazza Duomo. Niente concorrenza al teatro: da ieri fino a Natale si può scendere in metropolitana calpestando una gradinata musicale, ogni scalino è il tasto di un pianoforte. E nei sotterranei, va in scena LiveMi: un palco per le giovani band. Durante le feste esibizioni dal vivo per riscaldare l’atmosfera, da marzo un vero e proprio talent show che toccherà a rotazione tutte e tre le linee. Già ribattezzato l’«X-Factor» underground. Qualche mese fa, all’inaugurazione del treno «Meneghino», ci avevano pensato il governatore Roberto Formigoni e il presidente di Atm Elio Catania: «Bisogna fare iniziative che rendano più vive le stazioni». Dalle parole ai fatti. Il sindaco Letizia Moratti subito aveva pensato di chiedere in omaggio alle case editrici libri altrimenti destinati al macero, da mettere a disposizione dei pendolari («ma in effetti non era così effervescente», ammette). Ha deciso di puntare sulla musica, affidando il progetto alla direzione artistica di Red Ronnie. Ed è nato LiveMi. «Così animiamo un luogo dove spesso si passa di fretta, rendiamo più piacevole l’attesa e offriamo spazi per esibirsi ai giovani talenti italiani», sintetizza il sindaco. Fino alla prossima settimana il palco è nientemeno che alla stazione Duomo, la più affollata, da marzo invece i concerti faranno il tour delle stazioni. LiveMi avrà uno spazio anche su I-tunes (i partecipanti potranno inserire e vendere le canzoni), un canale dedicato su YouTube e anche i video nelle banchine del metrò e il maxischermo all’Arengario manderanno in onda le performance. Ci sarà un sito ad hoc (www.livemi.it) e Radio Lombardia ha offerto la propria collaborazione per promuovere l’evento. È anche il primo canale ad aver accolto con entusiasmo la proposta lanciata ieri dalla Moratti nella veste (anche) di sindaco del Pdl, a cinque giorni dall’ingresso nel partito: «Proporrò al governo una legge per la musica - anticipa -, una proposta sull’esempio francese dove le radio sono tenute a trasmettere il 60% di canzoni nazionali (oggi in Italia è circa il 30%) e una buona percentuale dovrebbe essere riservata ai brani inediti. Parliamo sempre di valorizzare i giovani, credo che questo sia un bell’investimento nella cultura».
Tornando a LiveMi, il presidente di Atm ammette che la metropolitana è un luogo «dove si passa molto tempo, quindi se ci si può anche divertire meglio. Ovviamente questo non ci distoglie dai nostri impegni, per la sicurezza e il restyling delle stazioni». L’assessore allo Sport Alan Rizzi fa un salto in avanti e immagina «tra un anno, speriamo, Milano capitale mondiale della musica underground». Il collega ai Grandi eventi, Giovanni Terzi sottolinea che il progetto «premia la creatività giovanile e valorizza uno spazio frequentato da tutti, ma da tutti poco vissuto». E a proposito di giovani e musica, Letizia Moratti incontrerà la prossima settimana Laura Pausini, che proprio nei mesi scorsi a San Siro ha promosso il concerto «Amiche per l’Abruzzo», per raccogliere fondi a favore dei terremotati: «È una donna che mi piace, ha fatto cose belle e importanti per la nostra città e voglio ringraziarla».