In concerto con gli amici per raccontare tutto di sé

Quattro inediti, nuove versioni dei brani più famosi, duetti e rarità. Un menu goloso per Spirito Libero, viaggi di voce 1992-2008, cofanetto che racchiude il meglio della produzione di Giorgia. L’artista romana sarà lunedì all’Auditorium, per festeggiare in concerto la pubblicazione del suo primo «best of». Sul palco si alterneranno amici e ospiti, per cantare insieme a Giorgia le canzoni più note del suo repertorio. Apertura affidata al coro gospel SAT&B diretto da Maria Grazia Fontana; seguirà il set elettronico, animato da Marco Monfardini e Mirko Magnani, oltre che dalla nuda voce dell’artista; poi un duetto con Cesare Picco al pianoforte, con gli interventi del violista Andrea Di Cesare. Nella seconda parte, le band al completo: prima il quartetto con Marco Rinalduzzi alle chitarre, Alessandro Centofanti alle tastiere, Marcello Surace alla batteria e Sonny-T al basso, con Roberta Granà ai cori; poi il gran finale con la storica «Friends’ acoustic night», con Rinalduzzi, Massimo Calabrese al basso e Alberto Bartoli alla batteria.
Del cofanetto è stata pubblicata anche una versione speciale con dvd, che racchiude 19 videoclip e alcune chicche televisive: dal debutto sul palco di Sanremo nel ’94 al live di Capodanno dello scorso anno. «Che esperienza, il cofanetto - racconta Giorgia -. Quando la casa discografica me l’ha proposto ho titubato assai, perché avevo timore del mercato natalizio già affollato e pensavo fosse prematuro lanciarmi in un ri-confezionamento di canzoni. Ho iniziato col riascoltare i primi master, passando dall’analogico e i suoi pollici al digitale, senza tralasciare i vecchi preziosi dat, in cui ho ritrovato esibizioni live di quasi vent’anni fa. La voce quasi non sembrava la mia. In questo viaggio di raccolta materiale, il reale cambiamento l’ho trovato proprio nella mia voce, che di viaggi se ne fa». Per questo Giorgia ha deciso di cantare nuovamente brani che fanno parte della sua storia. Ed ecco le nuove versioni di Girasole, La gatta (sul tetto), Nessun dolore, Strano il mio destino, Dimmi dove sei.
Ci sono poi rare incisioni dal vivo (anche con gli «Io vorrei la pelle nera», il gruppo di papà Giulio) e duetti tratti dai suoi dischi ma anche da quelli degli altri. Mina, Pino Daniele, Fiorello, Herbie Hancock (che suona in Il mare sconosciuto), Elio e le Storie Tese (la splendida T.V.U.M.D.B., in cui la voce di Giorgia raggiunge vette siderali). «Con le canzoni sono arrivati i ricordi delle persone - continua Giorgia - con le sciocchezze che ho fatto e quelle che avrei potuto fare, coi momenti di gioia e di dubbio. Subito dopo però si è palesato il produttore che è in me e ho cominciato a valutare che alcune canzoni erano assolutamente da ricantare, altre assolutamente no, alcune da ri-arrangiare e altre solo da remixare». Una curiosità sulla copertina del cofanetto: «La collana che stringo è fatta col mala, la pietra dei rosari tibetani utilizzata per contare il tempo e le preghiere. Un segno di spirito (libero qualche volta - nel mio caso dotato di una buona dose di incoscienza che mi guida) che mi ha portato a questa ironica autocelebrazione».
Il 21 novembre è nata anche la radio online di Giorgia, battezzata naturalmente «Radio Spirito Libero»: ogni settimana la cantante presenterà una selezione musicale, composta dai brani che ama di più. Sul sito della radio sarà presente anche un blog personale, all’indirizzo http://it.dada.net/music/giorgia.