Concerto Burrell e la Conquest al PiM Spazio Scenico

Ogni tanto il pianista americano Dave Burrell ritorna a Milano, graditissimo ospite, nei contesti e nei momenti più impensati. Una volta alcuni appassionati di jazz lo riconobbero mentre cenava come semplice turista in un ristorante milanese con musica. Alla fine lo pregarono di suonare, e Burrell regalò a loro e al locale un magnifico recital improvvisato di pianoforte solo. Stasera alle 21 arriva per la serie di concerti Avant-Jazz che si tengono presso il PiM Spazio Scenico di via Tertulliano 68 insieme con Leena Conquest voce e danza. Burrell e Conquest sono già stati apprezzati due stagioni or sono al Teatro Manzoni per Aperitivo in Concerto nel contesto dell'ottetto di William Parker che proponeva «The Inside Songs of Curtis Mayfield», e nello scorso maggio in duo al club Blue Note per un solo set.
La giovane danzatrice Leena Conquest, nata a Dallas nel Texas, dopo studi severi ha lavorato con la compagnia del coreografo Alvin Alley. Come cantante si è affermata nel soul e quindi nell'hip hop e nell'acid jazz. Verso la fine degli anni Novanta si è interessata maggiormente al jazz. Assai più lunga e famosa è la biografia artistica di Dave Burrell, 68 anni. Viene dall'Ohio ed è figlio d'arte. Si fa notare negli anni Sessanta fra i musicisti d'avanguardia di New York e diventa il pianista preferito di Archie Shepp con il quale collabora a lungo Chi lo abbia ascoltato come solista di pianoforte lo ha ammirato quale impeccabile interprete creativo delle musiche di Jelly Roll Morton, o del periodo del jazz classico, o infine del jazz moderno.