In concerto la chitarra che ha sedotto Vasco Rossi

C’era una volta la Steve Rogers Band, il mitico gruppo di supporto di Vasco Rossi. Quelli che, all’inizio degli anni '90 provarono anche la svolta solista con l’hit singolo Alzati la gonna con il fenomeno delle sei corde Maurizio Solieri. Proprio quest’ultimo, fra un tour e un disco del «Blasco» nazionale, gira i piccoli club d’Italia con una sua band portando il verbo della sua Fender Stratocaster. Questa sera (ore 21.30) Solieri è al Jailbreak di via Tiburtina 870. Collaboratore del grande cantautore di Zocca sin dai primi anni ’80, Solieri presenterà al Jailbreak una scaletta incentrata sulle musiche composte in 25 anni di attività discografica e concertistica. Le note di C’è chi dice no, Dormi, dormi, Ridere di te, Colpa d'Alfredo, Albachiara saranno accompagnate dalle composizioni a cui il chitarrista di Modena si è dedicato negli anni in cui ha coltivato il progetto parallelo della Steve Rogers. Nato a Concordia sulla Secchia (Modena) inizia a suonare la chitarra a dieci anni. Da allora, Maurizio Solieri ha sempre suonato, pur con una formazione da autodidatta, ascoltando tanta musica e d’ogni genere. Dal beat al blues revival inglese, dal rock ai cantautori americani. Nel ’77 conosce, alla stazione dei treni di Modena, Vasco Rossi, allora dj a Punto Radio. I due cominciano a collaborare. Vasco rimane subito rapito dallo stile chitarristico di Maurizio interprete e compositore al tempo stesso di riff e assoli talmente coinvolgenti ed emozionanti da costituire un raro esempio di chitarrista in grado di far cantare al pubblico le medesime note suonate dalla sua chitarra. Parallelamente alle attività più conosciute al fianco di Vasco e della band, Solieri matura esperienze meno strettamente professionali e più "ludiche". Negli anni Novanta, assieme ad amici musicisti nonché compagni di fortunate avventure, diventano sempre più frequenti le sue apparizioni in club e piccoli spazi. Ingresso 10 euro. Info:06-40860026.