Concerto di inediti tutto al femminile

Un omaggio per la festa della donna. Idealmente bisognerebbe ringraziare anche un giovane di 29 anni scomparso nel 1866 se martedì prossimo, in Conservatorio, si avrà l’occasione di ascoltare pagine per tastiera del Sei/Settecento rimaste a lungo nel dimenticatoio: «Pagine di dame e per dame», la rassegna si intitola Concertiamo.
«Il personaggio in questione si chiamava Gustavo Adolfo Noseda - spiega Pinuccia Carrer, musicologa milanese e docente -. Allievo a Napoli di Saverio Mercadante, collezionò 10.500 testi musicali». Attualmente il suo «tesoro» è pubblico e viene custodito in un Fondo a lui titolato. Da questo scrigno la professoressa Carrer e due allieve (Francesca Rivabene e Lidia Cremona) del suo corso di storia ed estetica della musica per il biennio di clavicembalo hanno ripescato un repertorio di inediti al femminile.
Le due esecutrici hanno curato la catalogazione delle presenze femminili nel particolare archivio. «Il nostro obiettivo - racconta Carrer - è quello di individuare e riportare alla luce brani scritti all’epoca, in certi casi presenze femminili dilettanti, nei tempi moderni pressoché sconosciute».
Come aperitivo, dunque, gli autori del primo recital: Donna Luisa, Maria Szymanowska, Charlotte Reyfus, Giosue Tagliabue. E ancora: Luigi Giorza, Elena Viscontini-Benedetto Negri.
Conclude la professoressa Carrer: «Sono pagine per tastiera, spesso scritte per il clavicembalo». Le due giovani musiciste si cimenteranno anche con il pianoforte. Concertiamo
Conservatorio, martedì, ore 12.45