Concerto «Natale azzurro» in 2000 all’Auditorium Pio

Stefania Scarpa

Ancora problemi per il Tevere dopo le abbondanti piogge delle ultime settimane. Ieri un barcone-discoteca ha rischiato di colare a picco all’altezza del ponte dell’Industria, sul lungotevere dei Papareschi, all’Ostiense. In quel punto del fiume la corrente è forte e il livello delle acque è alto, oltre la soglia normale, in seguito alle copiose piogge dei giorni scorsi. L’imbarcazione attorno a mezzogiorno si è inclinata improvvisamente a prua per aver imbarcato acqua. I vigili del fuoco, i sommozzatori dei pompieri e la squadra fluviale della polizia di Stato hanno lavorato a lungo per ancorare l’imbarcazione, sulla quale per fortuna non c’era nessuno al momento dell’incidente. Il natante è stato alla fine bloccato agli ormeggi dai vigili del fuoco, ma per fargli riprendere l’assetto normale sul fiume, hanno riferito i pompieri, è necessario attendere il calo del livello dell’acqua. Il barcone è utilizzato soprattutto durante l’estate per feste da ballo, ma nei mesi invernali resta inoperoso, e comunque, hanno accertato i soccorritori, mercoledì sera non vi si era svolta alcuna riunione o una festa. Le forze dell’ordine hanno cercato per tutta la giornata di ieri di mettersi in contatto con i proprietari del barcone, inutilmente.
E intanto non accenna a migliorare la situazione meteorologica nella nostra regione. Dopo le piogge cadute nel pomeriggio di ieri, secondo quanto riferisce il bollettino della sala operativa della Protezione civile della Regione oggi il Lazio invece sarà interessato da una perturbazione proveniente da nord-ovest, con precipitazioni temporalesche e nevose intorno ai 400 metri. Sempre per oggi sono possibili venti molto forti e di burrasca.
Prosegue intanto il graduale ritorno ai livelli normali delle acque dei fiumi. Il Tevere è sceso a 6,6 metri nella stazione di Orte (Viterbo), a 10,98 metri all’idrometro di Ripetta, nel centro di Roma e 6,35 metri a Mezzocammino. Scende ancora il livello del Velino, 1,83 metri a Rieti. Il Garigliano, il Rapido e l’Aniene fanno registrare invece livelli al di sotto della prima soglia di allarme. I tecnici della Regione proseguono le ispezioni agli argini dei fiumi Marta, Fiora e Mignone, nel Viterbese, mentre le squadre della Protezione civile sono al lavoro per risolvere gli ultimi disagi provocati dalle piogge dei giorni scorsi.
Nella serata di mercoledì, infine, un elicottero della Protezione civile è intervenuto in una zona di alta montagna in località Settefrati, in provincia di Frosinone, per trasportare foraggio a una mandria di cavalli rimasta isolata a causa del maltempo. Dopo i primi interventi d’urgenza, appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito, i cavalli sono stati ricondotti a valle.