Concerto nazirock spostato in zona Maciachini

Si terrà in uno spazio chiuso, vicino a piazzale Maciachini, il concerto nazirock organizzato da Forza Nuova e previsto per stasera. Nono stante la questura abbia ritirato l’autorizzazione, il gruppo non fa un passo indietro e fa sapere che non rinuncerà all’evento, inizialmente previsto in largo Marinai d’Italia. «Con o senza autorizzazione, il concerto nazirock di stasera si farà», aveva detto infatti Marco Carucci, portavoce di Forza Nuova, che con «Presidio Milano» e la «Skinhouse eventi» porta in scena sette gruppi legati alla galassia dell’ultradestra italiana. Anzi, aveva subito alzato le spalle davanti al divieto dato dal questore per motivi di ordine pubblico e alla mozione di condanna del consiglio provinciale. «Nei giorni scorsi avevamo fatto tutte le richieste - spiega Carucci - seguendo le procedure formali, senza far mistero su chi fossimo e arrivando a ottenere tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie dal Comune e dalla questura». L’altro ieri l’improvviso annuncio: «Il concerto non si può più fare». I centri sociali minacciano di interventire con una protesta: troppo pericoloso per l’ordine pubblico. Da parte sua, Forza Nuova aveva subito proposto altre piazze pubbliche più defilate dal centro. Fino alla decisione di proseguire nonostante il no della questura. Nell’intento degli organizzatori, in buona parte legati all’area degli Hammerskin di «Cuore Nero», la notizia del concerto avrebbe dovuto rimanere riservata fino a ieri sera.