Un concerto per ricordare i bimbi afghani che soffrono

Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sorte di migliaia di bambini afghani che muoiono, restano mutilati, perdono i propri genitori o sono costretti a fuggire lontano da casa per paura delle bombe. È l’obiettivo degli organizzatori del «Concerto per un bambino afghano innocente», in programma nella basilica di San Fedele (nell’omonima piazza milanese) il prossimo 14 maggio. L’evento è organizzato con il patrocinio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. In scena la pianista Daniela Manusardi, che per aderire all’evento ha deciso di rinunciare ai suoi impegni. Il programma, a partire dalle 21, prevede una dichiarazione della portavoce delle Nazioni Unite Laura Boldrini. Poi il discorso di padre Eugenio Costa. A seguire il concerto della pianista, che eseguirà musiche di Bach, Scriabin, Debussy e Messiaen. «Il nostro obiettivo non è raccogliere fondi da destinare in beneficenza - spiega Alberto Bosco, organizzatore dell’evento -, ma far capire a quante più persone possibili che il destino di questi bambini colpiti dalla guerra non può essere dimenticato. Ogni giorno centinaia di piccoli afghani muoiono, fuggono o perdono i genitori a causa delle bombe».