Un concerto-tributo per ricordare Nick Drake

Martedì prossimo all'Auditorium di Roma lo spettacolo «Way to blue» con Green Gartside, Vashti Bunyan e Scott Matthews

Non poteva che intitolarsi «Way to blue» il concerto-omaggio a Nick Drake che si terrà martedì prossimo all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Il concerto è una replica di quanto accaduto già nel maggio dell'anno passato a Birmingham. Identica la squadra di artisti coinvolti, come anche stessa regia (quella di Joe Boyd, che nei primi anni Settanta ha prodotto i dischi del cantautore britannico, morto suicida nel 1975 all'età di 26 anni). Boyd ha concepito il concerto, partendo innanzitutto dall'individuare quegli artisti che nel corso degli ultimi decenni hanno saputo interpretare al meglio l'eredità di Drake.
L'oscurità di Nick Drake durante la sua vita sembra inversamente proporzionale alla sua influenza e la fama di oggi. Solo dopo la sua morte la sua musica cominciò a raggiungere il grande pubblico. Oggi la sua musica sembra essere ovunque, dalle radio nei negozi alla moda, alle colonne sonore di film. Il concerto «Way to Blue» unisce nuove voci contemporanee con gli arrangiamenti delle canzoni di Drake eseguite da una band guidata da Kate St John in cui è presente anche il bassista Danny Thompson, musicista che ha suonato in molte delle registrazioni di Drake.
Le voci interpreti del repertorio di Nick Drake in «Way to Blue» sono: Vashti Bunyan, Green Gartside, Robyn Hitchcock, Scott Matthews, Teddy Thompson e Krystle Warren.
Purtroppo Robert Kirby, che ha scritto quasi tutti gli arrangiamenti strumentali di Drake e che ha condotto la sezione d'archi al primo concerto di «Way To Blue» nel maggio 2009 al Birmingham Town Hall, è scomparso poco dopo, nel mese di ottobre 2009.