in concerto

Festa in piazza del Cannone con punk e breakdance, giri di valzer e gospel al Palalido. E in disco si fa l’alba

Niente Capodanno in piazza Duomo per ragioni di sicurezza. Ergo nessun concertone. Così ha deciso Palazzo Marino, che tuttavia ha promosso un paio di eventi (rigorosamente gratuiti) ad uso e consumo di tutti coloro che vorranno celebrare l’avvento del 2008 a suon di musica.
In piazza del Cannone, dietro il Castello Sforzesco, nella suggestiva cornice dello «Snow Park», dalle 22.30 in avanti, spazio a Burn: una lunga notte a base di musica dal vivo, esibizioni di biker, breakdance e spettacolari fuochi d’artificio pensata per giovani e giovanissimi. Per l’occasione saranno allestiti due palchi: sul principale si avvicenderanno il quartetto rivelazione del pop-punk tricolore, The New Story (che presenterà in anteprima «Different Ways», il terzo disco prodotto da Steve Lyon, già al fianco di Cure, Depeche Mode e Subsonica) e il rapper Inoki, mentre Dj Harsh, componente di spicco della milanesissima Dogo Gang, sarà in console per proporre una selezione di musica black; sul secondo la cover band Let's Groove passerà in rassegna il meglio della dance anni Settanta-Ottanta.
Al Palalido di piazzale Stuparich, invece, a cominciare dalle 22, valzer e musica dal vivo anni Sessanta con l’Orchestra Mauro Rizzi nell’ambito di «Milano eleganza 2007», la serata dedicata alle famiglie e agli anziani. Dopo la mezzanotte il conduttore Franco Nisi, direttore responsabile e voce ufficiale di Radio Italia, premierà la coppia più elegante e quella di migliori ballerini. A seguire esibizione dei Golden Gospel Singer di Harlem.
Restando in tema, al Blue Note di via Borsieri, il tempio del jazz milanese, si festeggia (prezzi con cenone e brindisi da 75 a 220 euro) con The Inspirational Choir of Harlem, formazione che spazia dal gospel al jazz e che vanta collaborazioni con artisti come Stevie Wonder, Diana Ross, Aretha Franklin, Cindy Lauper, Christina Aguilera e U2.
Sempre a San Silvestro, la Blueshouse di via Sant’Uguzzone 26 punterà sulla Ray Accardi Band con le sue rivisitazioni di celebri brani blues rock americani e inglesi, il circolo Metromondo di via Ponti 40 ospiterà il chitarrista brasiliano Rubinho Jacob e il Leoncavallo di via Watteau darà vita a un Capodanno reggae con Bushkillah, Black Rain, Wito Rar e, da Berlino, Supersonic.
Notevole l’offerta festaiola in club e discoteche della città. Complice l’embargo alcolico, fissato alle 2 di notte, i titolari di molti locali si sono visti costretti ad abbassare sensibilmente i prezzi. Tornati a prima che fosse introdotto l’euro. Costa 25 euro, per esempio, l’ingresso sia ai Magazzini Generali di via Pietrasanta 14 sia al Rolling Stone di corso XXII Marzo 32: il primo privilegerà una proposta hip-hop con il live dei DDP e dei Club Dogo e le ospitate dell’ex Sottotono Fish e di Bassi Maestro; il secondo ha in serbo una festa in chiave rock. In controtendenza l’Alcatraz di via Valtellina 25 (ingresso 50 euro), che ha in programma un happening house ribattezzato «Capodanno d’Italia 2008». Infine, al Plastic di viale Umbria 120, l’unica «disco» a iniziare le danze dopo la mezzanotte (si parte all’una di notte, ingresso 30 euro), party al solito trasgressivo caratterizzato da una colonna sonora elettro-pop demenzial-danzereccia.
Orario di chiusura, nel club e nelle discoteche, prolungato per l’occasione alle 6 del mattino. «Ma quest’anno - avverte Rudy Citterio, presidente dei gestori dei locali da ballo Epam-Unione del Commercio - non si prevede il tutto esaurito: il divieto di somministrare alcolici dopo le 2 ha avuto il suo effetto. Cioè non pochi milanesi sceglieranno di passare la notte dell’ultimo dell’anno nei locali di Svizzera, Francia e Spagna». Alta l’attenzione da parte delle security nei confronti di chi tenterà di introdurre bevande vietate all’ingresso.