Concessionario troppo esoso: sfuma l’autostrada-tangenziale

Liberalizzare l'ingresso in autostrada nel tratto che va da Imperia Est a Imperia Ovest per migliorare il traffico cittadino nella città di Imperia, nella direzione che collega i centri di Porto Maurizio e Oneglia e viceversa.
È quanto il consigliere comunale imperiese del Partito democratico Lorenzo Lagorio ha chiesto al sindaco Luigi Sappa in occasione del question time - domanda e risposta in forma breve - preliminare all'ultimo consiglio comunale tenuto nella città capoluogo.
Per conto dell'amministrazione ha risposto l'assessore all'Amministrazione finanziaria Rodolfo Leone (Forza Italia), che ha detto: «Il problema è che il costo che la società autostrade richiede per il pedaggio è di un euro a veicolo, moltiplicato per il numero di vetture che transitano tra una uscita e l'altra, ad occhio e croce viene fuori un conto di circa un milione e mezzo di euro. Se il consigliere Lagorio ci vuole indicare come reperire questa cifra, saremmo ben lieti di provvedere».
Dal canto suo l'esponente del partito di Veltroni ha replicato: «Visto e considerato che il Comune di Imperia risulta anche azionista della società “Autostrade Spa”, perché non effettuare almeno un test sperimentale di utilizzo gratuito dell'autostrada per poter verificare la potenziale diminuzione delle code?».