Concia e le avance alla Camera

Tra i banchi di Montecitorio come tra i banchi di scuola: strizzatine d’occhi, sguardi indiscreti, ma stavolta c’è di più. Paola Concia onorevole Pd del fronte gay annuncia a Gioia: «C’è una bella deputata di Forza Italia che mi guarda con insistenza. Le piaccio? Oppure mi detesta? Ah saperlo...». Sospiri d’attesa e di curiosità che subito risvegliano diverbi sulla sessualità. «Se mi avvicino a una deputata i colleghi si preoccupano della concorrenza e hanno la faccia tosta di farmelo sapere» denuncia. Poi sul celodurismo leghista commenta: «Sono pavidi. Venissero a dirmi di persona che sono culattona». Ammettiamolo per la sinistra è stato un inverno duro. Ora un po’ di ferie rimetteranno tutto a posto.