Il Concilio Vaticano II ha «dimenticato» l'integrità della fede

Poco prima di dimettersi, Benedetto XVI constatò che «in vaste zone della Terra la fede corre il rischio di spegnersi come una fiamma che non trova più alimento». Nel 1962 il Concilio Vaticano II aveva ritenuto più urgente presentare in modo nuovo la fede della Chiesa piuttosto che riaffermarla con chiarezza contro gli errori che a essa si opponevano. I testi promulgati vollero avere una portata «pastorale» e non dottrinale. La conseguenza, però, fu il progressivo oscuramento della dottrina e un primato della «pastorale» che finisce col fare aggio sui motivi della stessa.

Rino Cammilleri