Concistoro: il Papa ordina 23 nuovi cardinali

Solenne cerimonia in San Pietro: tra i nuovi porporati anche un iracheno. Benedetto XVI a sorpresa tra la folla

Roma - "Pronti a comportarvi con fortezza fino all'effusione del sangue": con queste parole, passaggio chiave della formula di rito, papa Ratzinger ha imposto - durante il Concistoro nella basilica vaticana - la berretta rossa ai nuovi cardinali, che prima avevano fatto professione e giuramento di fede e obbedienza. "A lode di Dio onnipotente e a decoro della Sede Apostolica -ha detto Benedetto XVI, recitando la formula tradizionale in latino - ricevete la berretta rossa come segno della dignità del Cardinalato, a significare che dovete essere pronti a comportarvi con fortezza, fino alla effusione del sangue, per l'incremento della fede cristiana, per la pace e la tranquillità del popolo di Dio e per la libertà e la diffusione della Santa Romana Chiesa".

"Siate apostoli di Dio che è Amore e testimoni della speranza evangelica: questo attende da voi il popolo cristiano". E' la raccomandazione rivolta da Benedetto XVI ai neo-cardinali. Rivolgendo il suo saluto ai nuovi cardinali, il Pontefice ha ricordato che essi, entrando da oggi nel collegio cardinalizio, sono stati "scelti per essere, secondo una antica istituzione, i più vicini consiglieri e collaboratori del Successore di Pietro nella guida della Chiesa". Ha sottolineato poi "l'universalità, la cattolicità della Chiesa", che "ben si riflette pertanto nella composizione del Collegio dei Cardinali". A tale proposito, "la celebrazione del Concistoro è sempre una provvidenziale occasione per offrire 'urbi et orbi', alla città di Roma e al mondo intero, la testimonianza di quella singolare unità che stringe i Cardinali attorno al Papa, Vescovo di Roma".
Commentando la lettura evangelica, il Papa ha avvertito che "la vera grandezza cristiana non consiste nel dominare, ma nel servire". "Cari Fratelli - ha proseguito -, entrando a far parte del Collegio dei Cardinali, il Signore vi chiede e vi affida il servizio dell'amore: amore per Dio, amore per la sua Chiesa, amore per i fratelli con una dedizione massima ed incondizionata, 'usque ad sanguini effusionem', come recita la formula per l'imposizione della berretta e come mostra il colore rosso degli abiti che indossate". Quindi la sollecitazione ad essere "apostoli di Dio che è Amore" e "testimoni della speranza evangelica", con un implicito riferimento anche al tema - la speranza - della sua nuova enciclica di imminente pubblicazione.

"Parroci" di Roma Insieme alla berretta cardinalizia, Benedetto XVI ha assegnato ai 23 nuovi cardinali anche la "titolarità" di una Chiesa di Roma. I cardinali entrano infatti a far parte del clero romano: l'assegnazione del "titolo" o della "diaconia" esprime inoltre la partecipazione del porporato alla sollecitudine pastorale del Papa per la città di Roma. L'unico cui non sono stati assegnati titoli o diaconie è il patriarca caldeo di Baghdad Emmanuel III Delly.
Questi gli altri titoli: a Leonardo Sandri la diaconia dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari; a John Patrick Foley la diaconia di San Sebastiano al Palatino; a Giovanni Lajolo la diaconia di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio; a Paul Josef Cordes la diaconia di San Lorenzo in Piscibus; ad Angelo Comastri la diaconia di San Salvatore in Lauro; a Stanislaw Rylko la diaconia del Sacro Cuore di Cristo Re; a Raffaele Farina la diaconia di San Giovanni della Pigna. Ad Agustin Garcia-Gasco Vicente è stato assegnato il titolo di San Marcello; a Sean Baptist Brady il titolo dei Santi Quirico e Giulitta; a Lluis Martinez Sistach il titolo di San Sebastiano alle Catacombe; ad André Vingt-Trois il titolo di San Luigi dei Francesi; ad Angelo Bagnasco il titolo della Gran Madre di Dio; a Theodore-Adrien Sarr il titolo di Santa Lucia a Piazza d'Armi; ad Oswald Gracias il titolo di San Paolo della Croce a 'Corviale'; a Francisco Robles Ortega il titolo di Santa Maria della Presentazione; a Daniel N. Di Nardo il titolo di Sant'Eusebio; a Odilo Pedro Scherer il titolo di Sant'Andrea al Quirinale; a John Njue il titolo del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo. A Giovanni Coppa è stata assegnata la diaconia di San Lino; a Estanislao Esteban Karlic il titolo della Beata Vergine Maria Addolorata a Piazza Buenos Aires; a Urbano Navarrete la diaconia di San Ponziano; a Umberto Betti la diaconia dei Santi Vito, Modesto e Crescenzio.

Il Papa a sorpresa tra la folla Papa Benedetto XVI, a sorpresa, è uscito sul sagrato della basilica vaticana e ha salutato la folla rimasta fuori della chiesa, durante il rito del Concistoro. "Abbiamo temuto il peggio per la pioggia", ha detto Ratzinger motivando la decisione di celebrare la cerimonia all'interno. "Grazie per la vostra presenza e per la vostra partecipazione di preghiera a questo importante passo della Chiesa cattolica", ha aggiunto, applaudito da migliaia di persone. Poi ha ricordato come i cardinali rappresentino "l'intera cattolicità e l'universalità della Chiesa, oltre che tutti i paesi e le culture del mondo".