Concordato, presentato il nuovo piano

da Milano

Un passivo di circa 226 milioni a fronte di un attivo di circa 350. È la situazione patrimoniale della Magiste Real Estate di Stefano Ricucci che emerge dalla nuova domanda di concordato preventivo depositata venerdì scorso al Tribunale civile di Roma, secondo l’agenzia Radiocor. Il piano, su cui i giudici si pronunceranno giovedì, prevede il risarcimento integrale di tutti i creditori e un residuo attivo per Mre tra 20 e 60 milioni. L'aggiornamento del piano di salvataggio di Mre, elaborato dal professore di economia aziendale della «Luiss-Guido Carli», Antonio Staffa, e dal legale di Magiste, Giuseppe Alessi, tiene conto della dichiarazione di fallimento della capogruppo di Ricucci Magiste International (società verso cui, secondo la domanda di concordato, Mre vanta un credito di 246 milioni), dello svincolo da parte del tribunale del riesame di milano dei 67,2 milioni di Magiste International, ricavati dalla vendita di azioni Antonveneta posti sotto sequestro dalla procura milanese, e della rivalutazione del patrimonio immobiliare di Magiste Real Estate.