Concordia, Clini in aula:"Recuperare carburanterichiederà 2 settimane"

Clini, nella sua informativa alla Camera, ha riferito sulla situazione della Concordia. Previsto per domani il decreto per la dichiarazione dello stato d'emergenza

Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, nella sua informativa sul naufragio della Costa Concordia davanti all'isola del Giglio, ha annunciato che domani sarà approvato il decreto per dichiarare lo stato d'emergenza, provvedimento in attesa del quale la capitaneria di porto ha "gà adottato la delibera per la dichiarazione dello stato di emergenza locale".

Il ministro ha anche dichiarato che, "ancorché non previsto dalla normativa internazionale, che applica la sicurezza del doppio scafo alle navi che trasportano prodotti petroliferi, in considerazione della rilevante quantità di combustibili e olii stivati nelle navi da crociera" sarebbe in valutazione "la possibilità di predisporre una norma per adottare misure precauzionali in tutte quelle navi in cui il tonnellaggio richieda uno stoccaggio di combustibile oltre un certo limite".

Per il recupero del carburante contenuto nei 21 serbatoi dello scafo, se le condizioni meteo si manterranno positive, ci vorranno almeno due settimane. La procedura, come anticipato nei giorni scorsi prevederà "il preriscaldamento del carburante denso e poi la sua aspirazione per lo stoccaggio in apposite navi-cisterna".

Secondo Clini sarebbe ancora molto alto anche il rischio di scivolamento della nave da crociera, che dipenderà anche e soprattutto dalle condizioni del mare in questi giorni. "Se la nave dovesse slittare e finire interamente sott’acqua - ha sottolineato il ministro - è molto difficile fare previsioni sui tempi di attuazione di un eventuale piano di recupero alternativo".

Il ministero dell'Ambiente, congiuntamente con quello dei Trasporti e col Dipartimento della Protezione Civile, ha preannunciato un intervento normativo con nuove linee guida sulla navigazione in aree considerate sensibili, in particolare nell'arcipelago toscano e nella laguna veneziana. Particolari precauzioni saranno destinate "a tutte le navi il cui tonnellaggio (porta-container e navi da crociere) richiede uno stoccaggio di combustibili oltre un certo limite".