Il concorso L’Oscar ai migliori reporter

Il premio Pulitzer è il più prestigioso riconoscimento giornalistico mondiale. Assegnato per la prima volta nel 1917, venne istituito dal giornalista ungherese-americano e magnate della stampa statunitense Joseph Pulitzer (1847-1911) che, alla sua morte, lasciò i soldi alla Columbia University, che da allora gestisce il premio. Nell’edizione 2009 a farla da padrone è stato il New York Times, con cinque titoli. Il quotidiano della Grande Mela ha trionfato nelle categorie Breaking News (per lo scandalo costato la carriera al governatore di New York, Eliot Spitzer), giornalismo investigativo (David Barstow), giornalismo internazionale, critica (Holland Cotter) e fotografia (Damon Winter); per la politica interna e le feature (Lane DeGregory) il migliore è risultato il St.Petersburg Times. Solo un premio per il Washington Post, quello per il miglior commento a firma Eugene Robinson. Premiati anche il Las Vegas Sun, il Los Angeles Times e il Miami Herald. Per quel che riguarda i premi riservati alla letteratura e alle arti, Lynn Nottage con «Ruined» si è aggiudicato quello riservato al teatro, mentre il premio nella categoria fiction è andato a Elizabeth Strout per «Olive Kitteredge»; per il miglior saggio storico è stata invece premiata Annette Gordon-Reed, autrice di «The Hemingses of Monticello, an American family».