Un concorso alla ricerca del nuovo Magistretti

«La semplicità è una qualità essenziale del buon design ed è una delle cose più complicate da ottenere nella vita, perché devi sempre togliere, togliere, togliere. Il progettista dovrebbe essere capace di spiegare al telefono come è fatto il suo progetto e perché è realizzato in un certo modo, così semplice da rendere l'oggetto unico». Queste sono parole che il grande architetto e designer Vico Magistretti, scomparso da poco, pronunciava quando gli chiedevi cosa doveva fare un ragazzo per cominciare ad imparare questo difficile mestiere. Ricordiamoci che dalla matita di Vico sono nati prodotti di design che per decenni hanno avuto uno straordinario successo confermato anche dalla loro presenza nei maggiori musei del mondo: basta ricordarne solo alcuni come il divano «Maralunga», la lampada «Eclisse», la sedia «Carimate». Nell'intento di contribuire a diffondere il suo messaggio progettuale su una grande scala, Maddalena De Padova, nelle cui vetrine hanno sempre fatto spicco i pezzi firmati Magistretti, ha ideato un concorso di design volto ai giovani creativi di tutto il mondo.
La prima edizione dell'iniziativa sarà gestita attraverso la collaborazione di designboom.com, pubblicazione online sul design, già promotrice di numerosi concorsi di successo internazionale. Il bando è stato pubblicato il primo di aprile, mese del Salone del Mobile a Milano, e il termine della presentazione dei progetti è previsto per il trenta giugno. Una giuria internazionale, composta da personalità provenienti dal mondo della cultura, dell'architettura, del design e della moda, sarà chiamata a decretare i tre migliori progetti che verranno premiati a settembre nello showroom di De Padova a Milano, in corso Venezia al sette.