In concorso Sesso e morte prima del riscatto

Ieri, per i film in concorso al Festival di Cannes 2011, oltre all’attesissimo We need to talk about Kevin di Lynne Ramsay è stato proiettato Sleeping Beauty di Julia Leigh che racconta le vicende di una studentessa che (forse) si prostituisce di notte. Per la rassegna «Un certain regard» è stato invece proiettato il film di Gus Van Sant Restless che racconta le vicende di due sedicenni, Annabel (Mia Wasikowska) e Enoch (Henry Hopper, figlio del famoso Dennis). Lei ha un grosso problema perché le rimangono solo tre mesi di vita per un tumore al cervello, mentre lui ha una grande passione per la morte e non manca neppure a un funerale di persone a lui del tutto estranee. Oggi invece verranno proiettati Habemus Papam di Nanni Moretti che rappresenta l’Italia in concorso nella sezione ufficiale e Polisse, sempre in concorso, di Maïwenn Lebesco, regista e sceneggiatrice francese. Il film si concentra sulla storia d’amore tra Fred, immerso ogni giorno in una realtà violenta, quella della squadra protezione minori di Parigi, e Mélissa, fotografa incaricata dal ministero dell’Interno di dedicargli un reportage, sposata con un uomo facoltoso e infedele, il direttore d’orchestra François interpretato da Riccardo Scamarcio. Invece, per quanto riguarda «Un certain regard», segnaliamo Hard Labour, cioè «Lavorare stanca», di Juliana Rojas e Marco Dutra rappresentanti del Brasile. Mentre il marito perde il lavoro presso una multinazionale, una casalinga apre un minimarket.