Concorso vinto da chi aveva predetto l’esito

Lui si dà del preveggente, si vanta di essere un mago, perché quello che aveva previsto si è in effetti verificato, perché il concorso pubblico è stato vinto dai candidati che lui aveva indicato. E siccome, nulla era preorganizzato, il concorso si è svolto nella massima regolarità, l’unica spiegazione è che la sua «sfera di cristallo» goda davvero di poteri magici. Lui è Riccardo Fucile e le predizioni le aveva rese note almeno una settimana fa, diffondendole dal sito www.destradipopolo.net.
Alla Provincia di Genova c’era un concorso per sei posti da «tecnico servizi amministrativi». E c’erano 1.200 persone che avevano presentato la domanda per vincerlo. Poi alla prova scritta, si sono presentati solo in 300. Il fatto che l’esame fosse stato fissato il 23 dicembre, l’antivigilia di Natale, è naturalmente solo un dettaglio in più. Tra centinaia di candidati in cerca di 6 assunzioni, comunque, Riccardo Fucile ne aveva individuato quattro più preparati degli altri. Oggi, alla fine di tutte le selezioni, si scopre che sono finiti rispettivamente secondo, terzo, quarto e quinto. Su sei, cioè tutti presi.
Fuori i nomi? Macché, un mago che si rispetti non si abbassa volgarmente a raccontare in giro i fatti altrui. E così, sul sito, aveva scritto, ormai quasi dieci giorni fa che dei futuri vincitori «una è la segretaria di un direttore, l’altra è la segretaria di un dirigente, entrambi accomunati nella gestione del Fatebenefratelli (occhio ai giochi di parole, ndr), uno addirittura in veste di commissario d’esame e l’altro in quella di supervisore che ha nominato i commissari stessi. Una terza ha poi casualmente un marito e il marito è casualmente imparentato con un noto politico della Provincia ad alto livello. Una delle prime due, sempre casualmente, è vicina di casa dello stesso politico e suo padre è amico stretto, sempre casualmente, dello stesso politico. Una quarta persona che ha superato gli scritti, è casualmente dipendente non precario ma fisso negli uffici del suddetto dirigente».
Un indovinello che sembra prodotto nell’antro di una sibilla. Ma che con il senno del poi, alla luce dell’esito degli esami, è decisamente facile da risolvere. I nomi dei quattro predestinati ben si attagliano alla descrizione fornita da Fucile. Per chi, pratico della Provincia, ma magari non proprio esperto in enigmistica, sulle prime aveva avuto qualche difficoltà, il «mago» aveva anche fornito un aiutino. «Avevamo sottolineato che un paio di candidate, il cui contratto era scaduto il 31 dicembre, erano così certe che fosse questione di giorni la loro rentrée ufficiale che continuavano ad andare a lavorare in Provincia da “clandestine irregolari” senza contratto - scrive il sito - Ovviamente il giorno dopo il nostro articolo sono state consigliate di rimanere a casa, giusto il tempo necessario... per vincere il concorso a sei posti».
Azzeccata la predizione, Fucile non si accontenta. E rilancia la sfida. «Almeno altri 4 precari trombati al concorso scommettiamo che verranno recuperati con le due chiamate ex articolo 16 come addetti servizi amministrativi presso servizi Patrimonio Acquisti, Ambiente e Lavori Pubblici, organizzate di corsa il 20 e il 21 gennaio?», è la sfida che lancia alla Provincia. Il fatto è che la Provincia sembra sempre scommettere su di lui.