Condanna all’Iran per Israele e nodo nucleare

da Bruxelles
I capi di Stato e di governo dell’Ue hanno duramente condannato le affermazioni del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in merito alla distruzione dello Stato di Israele e alla negazione dell’Olocausto, sottolineando che «questi commenti sono assolutamente inaccettabili e non hanno posto in un dibattito politico civile». All’Iran sono dedicati tre capitoli della dichiarazione sul Medio Oriente allegata alla bozza di conclusioni del summit.
I leader dell’Ue invitano Teheran a «unirsi al consenso internazionale sulla necessità di una soluzione al conflitto israelo-palestinese basata sulla creazione di due Stati» e a sostenere «la ricerca della pace tra Israele e i suoi vicini», cessando di sostenere «gruppi che invitano all’uso della violenza».
La bozza esprime anche «seria preoccupazione» per la politica dell’Iran in materia di proliferazione nucleare e per il rifiuto di conformarsi alle disposizioni e alle richieste dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica. «L’Ue continua a lavorare per una soluzione diplomatica - avvertono i leader europei - ma le opportunità in questa direzione non sono disponibili per sempre e l’Iran è invitato con urgenza a rispondere costruttivamente».