LA CONDANNA

Il Consiglio di Sicurezza delleNazioni Unite ha condannato la violenza contro i dimostranti da parte del regime siriano, con una dichiarazione formale che chiede a Damasco di consentire gli assembramenti pacifici e l’entrata nel Paese degli aiuti umanitari. Il testo - che condanna le «violazioni diffuse dei diritti umani e l’uso della forza contro i civili da parte delle autorità siriane» - non è vincolante, ma secondo il ministro degli Esteri italiano Frattini è comunque «una svolta». Il testo è frutto di un compromesso ed è stato redatto da tutti i 15 Paesi membri del Consiglio, con l’eccezione del Libano che si è dissociato. Nella dichiarazione non ci sono riferimenti al possibile coinvolgimento del Tribunale Penale Internazionale, come inizialmente richiesto da alcuni Paesi occidentali.