Condannata l'insegnante a luci rosse: due anni e 10 mesi

L’insegnante trentatreenne molisana
era accusata di aver molestato sessualmente cinque alunni in una scuola media di Nova Milanese.
La condanna è più pesante della richiesta del pm (2 anni e 2 mesi)

Monza - L’insegnante molisana di una scuola media inferiore di Nova Milanese, sorpresa in classe in atteggiamenti compromettenti con cinque suoi alunni, è stata condannata dal Tribunale di Monza, con rito abbreviato, a 2 anni e 10 mesi di reclusione.

Nelle testimonianze rese agli inquirenti, i cinque ragazzi protagonisti della vicenda avevano raccontato che sarebbe stata la professoressa a cercare l’approccio con il gruppo. Con il più grande c’era stato anche uno scambio di sms. Quando l’insegnante di educazione fisica li ha scoperti insieme, la sua collega era vestita, mentre due alunni avevano i pantaloni abbassati ed erano seduti ai banchi. L’insegnante ha sostenuto dal canto suo di essere "caduta in una trappola" e ha respinto le accuse di corruzione di minori e atti sessuali con minori. Ha anche detto di non aver compreso subito la situazione e che quando la collega di educazione fisica li ha scoperti, si è sentita "sollevata". L’accusa aveva chiesto una condanna meno pesante di quella comminata (2 anni e 2 mesi).