Condannati ai campi di lavoro senza un processo

Condannare senza processo alla detenzione in campi di «rieducazione-attraverso-il-lavoro» rimane il modo più utilizzato dalle autorità cinesi per punire la pratica del Falun Gong. Secondo il rapporto sui diritti umani in Cina del Dipartimento di Stato Usa «gli aderenti del Falun Gong rappresentano almeno la metà dei 250mila detenuti rinchiusi ufficialmente nei campi di rieducazione attraverso il lavoro». Gli aderenti non sono mai portati davanti a un giudice ed è loro negato il diritto di avvalersi di un avvocato. Secondo Amnesty International, «le persone possono essere detenute per più di tre anni».