Condannato poliziotto troppo irruente

da Roma

Stop agli «eccessi» delle forze dell'ordine «nell'adempimento di un dovere». Lo intima la Corte di Cassazione, che ha respinto un ricorso del ministero dell'Interno, condannato dalla Corte d'appello di Firenze a risarcire un fiorentino con diecimila euro per la «frattura di tre costole» riportata in seguito all'operazione di «cinturamento» compiuta da un poliziotto nel tentativo di immobilizzare l'uomo. La Cassazione conclude dicendo che è stato «correttamente dimostrato» nei confronti del poliziotto «l'eccesso colposo nell'adempimento del dovere».