Condannato un prete perché pregava

Se fino ad oggi la ferrea legislazione in vigore in Algeria contro il proselitismo e per regolare le pratiche di culto non musulmano sembrava diretta in particolare ai cristiani evangelici accusati di portare avanti un’aggressiva campagna di conversioni, da qualche tempo anche i cattolici sembrano essere entrati nel mirino delle autorità del paese maghrebino, dove per la prima volta un sacerdote è stato arrestato e condannato. Padre Pierre Wallez, riferisce un comunicato dell’ Arcivescovo di Orano, «è stato condannato il 30 gennaio dal tribunale di Maghnia, 600 km ad ovest di Algeri, ad un anno di carcere con la condizionale ed al pagamento di 200 mila dinari di multa per aver pregato, senza celebrare la messa, il 26 dicembre, con un gruppo di non algerini e cristiani, in arrivo da Camerun, Nigeria e Ghana».