Condizionatori a prezzi stracciati: erano irregolari

Quasi ventimila condizionatori sequestrati e tolti dal commercio dalla Guardia di finanza a Roma e Provincia. È il risultato di una speciale operazione conclusa in questi giorni dal Nucleo speciale per la tutela dei mercati delle Fiamme gialle che hanno provveduto, in questo caso, al ritiro dagli scaffali di grandi catene e megastore nazionali e stranieri di migliaia di pezzi di prodotti irregolari. Vale a dire sprovvisti delle adeguate etichette o con indicazioni erronee. In particolare, su alcune erano modificati i dati circa la potenza e l’emissione di energia, in altre addirittura il contrassegno «Cee» (di conformità alle norme emesse dalla Comunità europea) era totalmente assente oppure camuffato da un semplice timbro. I sequestri sono avvenuti in tutta l’area romana, compresi i Castelli, fino alla provincia di Frosinone. Per ciascuna trasgressione sono state emesse sanzioni amministrative (e gli atti relativi inviati alla Camera di Commercio per l’attuazione) che vanno dai 258 ai 1549 euro, in caso di omessa esposizione o non conformità delle indicazioni, e dai 124 ai 4648 euro per la contravvenzione all’obbligo per i venditori di esposizione del marchio Cee. Irregolarità che, di fatto, permettevano la vendita a prezzi ultracompetitivi a danno dei regolari.