In condizioni critiche il marito di Maurizia

Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di Gian Battista Traverso, il turista genovese ferito domenica nella città colombiana di Cartagena durante la rapina costata la vita alla moglie Maurizia Ascoli. Fonti ospedaliere hanno reso noto che Traverso, 74 anni, è stato ricoverato in terapia intensiva. «La prognosi è riservata e il paziente è in condizioni critiche» ha riferito un portavoce della clinica Medihelp di Cartagena, dove l'uomo è stato trasferito dopo l'asportazione del rene sinistro subito nell’ospedale Vargas. Dopo l'intervento era stato sottoposto a dialisi, ma sembrava che le sue condizioni fossero buone, tanto che si era ipotizzato un suo rientro in Italia. Traverso avrebbe dovuto accompagnare la salma della moglie a Genova, ma visto che le sue condizioni non gli permettono di viaggiare, è probabile che il feretro venga rimpatriato comunque al più presto. Sul fronte delle indagini, la polizia è sulle tracce dei due rapinatori che a bordo di una motocicletta hanno sparato su Traverso e la moglie. Nel frattempo sono finite in manette quattro persone, che risultano essere i ricettatori della refurtiva. Si spera grazie ai loro interrogatori di arrivare agli assassini. Il primo arresto è stato compiuto il giorno stesso dell'omicidio e riguarda un uomo soprannominato «El Chapulin». Gli altri fermi sono seguiti tra lunedì e ieri.