Conducenti dell’Atac sempre più ostaggio dei balordi

Autisti nel mirino dei teppisti, ostaggio di balordi di ogni tipo. I conducenti degli autobus della capitale finiscono sempre più spesso al centro della cronaca. Purtroppo come vittime.
Lunedì sera alle 23 un romeno ubriaco è salito su un mezzo della linea 301. Giunto nei pressi del capolinea di Grottarossa lo straniero ha intimato all’autista di condurlo a Tor di Quinto. L’uomo, però, è riuscito a digitare di nascosto il numero 112 sul suo cellulare. Poco dopo, una gazzella dei carabinieri e un’auto della compagnia Trionfale sono riuscite a bloccare il mezzo. Il rom è stato portato all’ospedale Sant’Andrea per l’evidente stato di ebbrezza e poi è stato identificato.
Ieri mattina, invece, al centro di una brutta avventura si è trovato il conducente di un autobus del 719, il quale ha avuto una discussione con due persone a bordo di una Smart grigia. Ma i due, alla fine, si sono dileguati.
Sono stati arrestati ieri sera a Cretone, località del comune di Palombara, invece, tre stranieri che avevano partecipato a una rissa a bordo di un autobus. A dare l’allarme, poco dopo le 21, è stato il conducente in servizio sulla tratta Roma Tiburtina-Palombara Sabina che ha chiamato il 112. I carabinieri della compagnia di Monterotondo hanno raggiunto il mezzo. A bordo c’erano pochi cittadini stranieri, tra i quali due romeni e due polacchi che, in evidente stato di ubriachezza, si sono messi a discutere per il possesso di un lettore Mp3. La lite è ben presto degenerata e si è trasformata in una vera e propria scazzottata. Ad avere la peggio, uno dei due polacchi che nella colluttazione è stato spintonato e nel cadere ha battuto il viso e la testa contro un corrimano del mezzo. Gli altri tre, di età compresa tra i 25 e i 33 anni, hanno riportato solo lievi contusioni e sono stati arrestati. Il quarto è stato trasportato al Policlinico Umberto I e poi denunciato in stato di libertà. «Occorre installare sulle vetture Atac dispositivi di collegamento per avvisare tempestivamente il 112 e il 113», ha commentato ieri il capogruppo di An al Municipio XV, Marco Palma. Anche la settimana scorsa era stata una settimana nera per gli autisti. Sabato scorso uno della linea 80 del Cotral è finito al centro di una «bravata» avvenuta alle 2.30, a Ostia, alla fermata dell’autobus di piazzale Castel Fusano. L’autista ha aperto le porte per far salire due ragazzi. Ma questi hanno aperto un estintore a polvere e lo hanno spruzzato sul volto dell’uomo. Poi sono scappati. Il conducente è stato soccorso e portato al Grassi, dove gli è stata diagnosticata una lieve intossicazione. \