Conducenti e droga: indagati 3 dirigenti Amt

Tre dirigenti dell’Amt sono stati indagati dal procuratore aggiunto Franco Cozzi per l’incidente del 3 maggio scorso in via Carso, al Righi, quando l’autobus «64» guidato da Federica Moro, di 29 anni, finiva sul ciglio di una scarpata, con grande spavento dei 15 viaggiatori. Si tratta del direttore generale Stefano Pesci, del dirigente del movimento Massimo Cecchini e del responsabile della rete, Oliviero Dall’Asen, accusati di concorso in guida in «condizioni alterate», cioè in stato di ebbrezza prodotto da stupefacenti, e concorso in lesioni. «Si tratta - ha dichiarato a caldo Giovanni Scopesi, difensore del primo, - di un’imputazione insolita, potrò dire qualcosa, quando avrò conosciuto gli atti». Le stesse accuse sono state mosse alla conducente del bus, anch’essa indagata. Massima collaborazione al magistrato è stata data dagli agenti del commissariato centro, diretto dal vice questore Salvatore Dispenza. Ai quattro indagati se ne aggiunge un quinto. Un giovane collega della Moro è accusato d’aver procurato due anni fa della droga alla ragazza. Ma l’uomo è anche parte lesa in una causa per diffamazione contro la Moro, per aver la giovane detto che lui e altri colleghi in passato hanno fatto uso di droga..